Museo d'arte sacra

 

Situato nella Chiesa di San Lorenzo e inaugurato da poco, il museo d’Arte Sacra presenta una raccolta di oggetti d’uso liturgico che costituiscono il patrimonio storico e artistico della chiesa di San Lorenzo.
La Sala delle Volte apparteneva ad un’antica costruzione precedente, probabilmente una residenza che è stata riutilizzata a modo di fondamenta per questa chiesa. Questo spazio, utilizzato, a giudicare dagli affreschi, come luogo di preghiera fa da cornice ad una raccolta d’oggetti che percorrono i momenti storici più rilevanti della storia della parrocchia di campiglia. Fra i vari pezzi un cinquecentesco Cristo di bronzo, un Parato in terzo e una pace in bronzo della scuola di Andrea Guardi.

 

Via della Libertà, 7-9 57021 Campiglia Marittima.

Per informazioni e visite contattare il parroco: tel. 0565.838788

 

www.comune.campigliamarittima.li.it

 

Museo del Temperino

Il museo è ubicato nella Valle del Temperino, la visita parte degli ambienti delle officine costruite a fine del XIX secolo, dove è possibile osservare una mostra didattica che illustra le varie tecniche minerarie del campigliese e prepara a una visita davvero particolare: la galleria del temperino. Il percorso offre la possibilità di tuffarsi nel mondo dell’attività mineraria, ci sono oltre alle gallerie, i cantieri a camere e i pilastri, oltre ai pozzi e ai vuoti di coltivazione etruschi.
Le colline a nord di Campiglia sono ricche di giacimenti minerari di rame, argento, piombo, zinco e perfino pregiati marmi. Questi materiali sono stati e, in qualche caso lo sono tuttora, sfruttati dall’uomo lasciando tracce anche fortemente impattanti sul paesaggio.

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Circolo mineralogico toscano

 

Costituito nel 1968, il Circolo Mineralogico Toscano (C.M.T.) è stato il primo Circolo Mineralogico Italiano. La sua fondazione è frutto della volontà di un gruppo di minatori e di appassionati di collezionismo minerale.
Questo circolo ha operato in tutta Italia con conferenze e mostre sulla mineralogia con valenza scientifica. In oltre, il centro svolge attività didattiche nelle scuole ed è a disposizione di scolaresche e privati anche in periodo di chiusura.
Nella mostra permanente si esibiscono campioni dei minerali che sono stati estratti durante lo sfruttamento del sottosuolo campigliese, ma anche minerali che sono stati catalogati con una nomenclatura che fa riferimento alla Costa degli Etruschi come il caso della campiglialite o l’elbaite oppure la tuscanite; si possono vedere anche esemplari di minerali provenienti da tutto il mondo.

Il museo si trova nel centro storico di Campiglia Marittima - Vicolo delle Donne n° 6 - E' aperto in modo permanente nei mesi estivi da giugno a settembre. Per ulteriori informazioni il recapito telefonico è : 0565.838073 oppure 0565.837083.

 

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Museo della civiltà del lavoro

 

In un padiglione dell’area fieristica di Venturina, sono raccolti migliaia di strumenti utilizzati per svolgere i lavori che hanno caratterizzato l’attività economica della Val di Cornia negli ultimi duecento anni. Attrezzi del lavoro agricolo, strumenti d’uso artigianale ed industriale, compongono questa raccolta di interesse storico che riesce a rendere l’idea delle difficoltà con cui in nostri avi affrontavano i lavori quotidiani.
Oltre ai piccoli strumenti di lavoro, sono presenti vecchi trattori, carri, calessi, trebbiatrici e perfino, una locomotiva a vapore del 1900 in perfetto stato attualmente collocata nel giardino pubblico adiacente il museo. Completa la raccolta una curiosa collezione di giocatoli di legno.
Il Museo di proprietà dell'Amministrazione comunale è curato e gestito dal Comitato Cittadino Venturina.

Via della Fiera, 1 - 57029 Venturina. Informazioni: 0565.852781 - 0565.850012

 

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Museo archeologico di Populonia

 

Il museo rappresenta la principale esposizione dei Parchi della Val di Cornia ed illustra le trasformazioni legate al popolamento del promontorio dalla preistoria fino all’età moderna. Come sede è stato scelto il Palazzo Nuovo, nel centro storico di Piombino alla cui progettazione contribuì Leonardo Da Vinci.

Il museo ospita oltre duemila pezzi, tra manufatti preistorici, reperti provenienti dagli scavi delle necropoli etrusche di Populonia e del suo territorio, e materiali di epoca romana.

Tra questi, la celeberrima Anfora d’argento, rinvenuta nel 1968 nel tratto di mare tra Baratti e San Vincenzo, oggetto di pregevolissima fattura e di grande valore artistico. Il museo propone al visitatore un percorso che ha come chiave di lettura il rapporto storico tra uomo, territorio e risorse, tra le quali assume particolare rilievo il tema della produzione siderurgica antica e moderna

 

www.parchivaldicornia.it

Museo della bambola

 

Si tratta di una preziosa raccolta di circa 60 bambole messe insieme in trent'anni di ricerca da Maria Micaelli allestita all'interno di una vecchia cantina ristrutturata. Databili tra Ottocento e Novecento, le bambole sono realizzate in stoffa, in cartapesta e in legno. Tra queste si segnalano Lavinia, bambola di pannolenci della Casa Lenci con abito in organza, donata dall'Aga Kan alle signore dei partecipanti di "Azzurra" e Violetta, dai capelli neri in seta cuciti a mano, prodotta sempre dalla Casa Lenci di Torino nel 1921.

Via Magenta, 14 57028 Suvereto (Li)

Per informazioni 0565 829923